Otite: sintomi, cause e cura
L’otite è un’infiammazione dell’orecchio causata da un’infezione batterica, virale o fungina. Si distingue in otite esterna — che colpisce il condotto uditivo esterno — e otite media — che colpisce la cavità dietro il timpano. I sintomi più comuni sono dolore all’orecchio, sensazione di orecchio tappato e riduzione dell’udito. Nella maggior parte dei casi guarisce in pochi giorni; l’antibiotico è necessario solo quando l’infezione è di natura batterica accertata o i sintomi persistono.
Cos’è l’otite esterna e cos’è l’otite media
L’otite esterna interessa il canale uditivo esterno, il tratto che collega il padiglione auricolare al timpano. È tipica dei nuotatori perché l’acqua ristagante nel canale favorisce la proliferazione batterica o fungina. Può essere scatenata anche dall’uso scorretto dei cotton fioc, da reazioni allergiche o dalla presenza di corpi estranei.
L’otite media colpisce la cavità che si trova dietro il timpano. È spesso una complicanza di infezioni delle vie aeree superiori (raffreddori, faringiti): i patogeni raggiungono l’orecchio medio attraverso le tube di Eustachio, i canali che collegano l’orecchio alla gola. È la forma più comune nei bambini, soprattutto tra i 6 mesi e i 3 anni.
Esiste anche una forma intermedia, l’otite media con effusione (o “orecchio colla”), caratterizzata dalla presenza di liquido nell’orecchio medio senza infezione acuta, frequente in età prescolare.
Sintomi dell’otite
Sintomi dell’otite esterna
- Dolore all’orecchio, spesso acuto e pulsante, che si accentua toccando il padiglione
- Prurito e irritazione nel canale uditivo
- Sensazione di pressione o pienezza nell’orecchio
- Fuoriuscita di pus o liquido (soprattutto nelle forme fungine)
- Lieve riduzione temporanea dell’udito
Sintomi dell’otite media
- Dolore forte all’orecchio, che nei bambini piccoli si manifesta con pianto, irritabilità e tendenza a toccarsi l’orecchio
- Sensazione di orecchio tappato e ronzii (acufeni)
- Febbre, spesso superiore a 38°C
- Riduzione dell’udito per accumulo di liquido dietro il timpano
- Nei casi più gravi: perforazione del timpano con fuoriuscita di pus (che in genere porta a rapida riduzione del dolore)
- In presenza di coinvolgimento dell’orecchio interno: perdita dell’equilibrio e disorientamento
Cause dell’otite
Cause dell’otite esterna
- Batteri (Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa): frequenti dopo esposizione ad acqua contaminata
- Funghi (Candida albicans, Aspergillus): causano le forme micotiche, spesso con abbondante fuoriuscita di secrezione
- Traumi locali: microlesioni da cotton fioc, corpi estranei, protesi acustiche
- Reazioni allergiche o dermatiti da contatto
Cause dell’otite media
- Infezioni batteriche: Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae, Moraxella catarrhalis — si propagano dal naso e dalla gola attraverso le tube di Eustachio
- Infezioni virali: spesso come complicanza di raffreddori o influenza
- Fattori predisponenti: rinite allergica, ipertrofia adenoidea, fumo passivo, frequentazione di ambienti con molti bambini
Come si diagnostica l’otite
La diagnosi si effettua osservando il canale uditivo e il timpano con un otoscopio. Nei casi più complessi o con sospetto di complicanze possono essere richiesti:
- Timpanometria: misura la funzionalità del timpano e rileva la presenza di liquido nell’orecchio medio
- Audiometria: valuta il grado di eventuale perdita uditiva
- Tampone auricolare: utile per identificare il patogeno responsabile e orientare la terapia antibiotica o antimicotica
Per una valutazione completa è possibile prenotare una visita otorinolaringoiatrica presso i nostri ambulatori.
Come si cura l’otite
Il trattamento dipende dalla causa e dalla localizzazione dell’infiammazione.
Terapia per l’otite esterna
- Gocce auricolari antibiotiche (es. a base di ciprofloxacina) in caso di infezione batterica
- Gocce o creme antimicotiche per le forme fungine
- Analgesici (paracetamolo o ibuprofene) per la gestione del dolore
- Evitare di bagnare l’orecchio durante la guarigione
- Non introdurre cotton fioc o altri oggetti nel canale
Terapia per l’otite media
- Attesa attiva di 48-72 ore nelle forme lievi nei bambini oltre i 2 anni e negli adulti: molte otiti medie guariscono spontaneamente
- Antibiotici per via orale (amoxicillina in prima linea) quando i sintomi persistono, nei bambini sotto i 6 mesi o nelle categorie fragili
- Analgesici per controllare dolore e febbre
- In caso di otiti medie ricorrenti con accumulo di liquido: inserimento di un tubicino nel timpano (timpanostomia) per favorire il drenaggio, valutabile in un percorso con il chirurgo otorinolaringoiatra
Otite nei bambini
I bambini sono più vulnerabili all’otite media perché le loro tube di Eustachio sono più corte, orizzontali e meno efficienti nel drenare il muco. L’otite media è una delle patologie infettive più frequenti in età pediatrica.
Segnali da osservare nei bambini piccoli:
- si toccano o tirano ripetutamente l’orecchio
- piangono più del solito, soprattutto di notte
- hanno difficoltà a dormire
- sembrano non sentire bene o non reagiscono ai suoni
- sono irritabili e hanno la febbre
Nei bambini sotto i 6 mesi è sempre indicata una valutazione medica tempestiva per stabilire se avviare subito la terapia antibiotica.
Quanto dura l’otite
L’otite esterna si risolve in genere in 7–10 giorni con il trattamento adeguato.
L’otite media acuta migliora tipicamente entro 3–5 giorni. Il senso di orecchio tappato e la lieve riduzione dell’udito possono persistere per qualche settimana, soprattutto se è presente liquido nell’orecchio.
L’otite media con effusione può durare settimane o mesi, ma nella maggioranza dei casi si risolve spontaneamente senza terapia specifica.
Domande frequenti sull’otite
L’otite è contagiosa?
L’otite in sé non è contagiosa. Lo possono essere le infezioni virali o batteriche delle vie aeree che la scatenano, ma l’infiammazione dell’orecchio non si trasmette direttamente da persona a persona.
Si può fare il bagno con l’otite?
In caso di otite esterna è preferibile evitare di bagnare l’orecchio fino a guarigione avvenuta: l’acqua favorisce la proliferazione batterica e rallenta i tempi di recupero. In caso di otite media senza perforazione del timpano il bagno è generalmente consentito, proteggendo l’orecchio con un batuffolo di cotone.
L’antibiotico è sempre necessario?
No. Molte otiti — soprattutto quelle virali e le otiti medie nei bambini oltre i 2 anni — guariscono spontaneamente. Il medico valuta caso per caso. L’uso non necessario di antibiotici favorisce lo sviluppo di resistenze batteriche.
Cosa fare per il dolore notturno da otite?
La posizione sdraiata aumenta la pressione nell’orecchio medio. Tenere la testa leggermente sollevata (con un cuscino aggiuntivo) può attenuare il fastidio. Un analgesico come il paracetamolo o l’ibuprofene aiuta a gestire il dolore acuto in attesa della visita medica.
Quando è necessario andare dal medico?
È opportuno consultare il medico o prenotare una visita otorinolaringoiatrica in presenza di:
- dolore intenso che non migliora entro 24-48 ore
- febbre alta (oltre 39°C) o persistente
- fuoriuscita di pus dall’orecchio
- sintomi in un bambino sotto i 6 mesi
- perdita dell’udito che non si risolve
- episodi ripetuti di otite nel giro di pochi mesi