Manifestandosi con sintomi simili ad altre dermatiti, è bene capire quali siano le peculiarità della dermatite da stress per poter intervenire in modo adeguato.
La dermatite da stress è un’infiammazione della pelle caratterizzata dall’insorgenza di macchie rosse pruriginose e pelle secca. L’indicazione “da stress” si deve al fatto che la comparsa di questa manifestazione è improvvisa, apparentemente non riconducibile a cause evidenti, concomitante a un momento di stress psicofisico ed emotivo. Esistono altre forme di dermatite, che però hanno una eziologia differente: psoriasi dermatite seborroica dermatite da contatto dermatite atopica o eczema dermatite erpetiforme. I sintomi della dermatite da stress non differiscono da quelli di una dermatite da contatto. Generalmente ha esordio improvviso e si manifesta con: cute secca, arrossata desquamazione vescicole crosticine calore bruciore prurito Questa situazione può provocare ferite, abrasioni ed escoriazioni e un rischio indiretto di infezione. Quasi sempre interessa il viso, il collo, le mani, i piedi. È comune anche nella zona delle palpebre.Cos’è la dermatite da stress
Come si manifesta

Quali sono le cause che provocano la dermatite da stress
Per questo particolare tipo di dermatite, non sono chiare le cause responsabili dell’infiammazione. È possibile che la condizione di stress peggiori altri fattori comuni come l’esposizione della pelle al freddo e all’umidità, l’uso di cosmetici o un lavaggio troppo frequente.
La pelle può diventare in questo caso la valvola di sfogo di meccanismi complessi responsabili dell’attivazione di ormoni o mediatori dell’infiammazione.

Le reazioni e i sintomi innescati dallo stress sono molto soggettivi. C’è chi accusa sintomi accessori in altre aree, tra cui: alterazioni della regolarità intestinale crampi addominali tachicardia cali di concentrazione irritabilità disturbi del sonno disturbi del benessere sessuale. Lo stress può avere ripercussioni anche sulla pelle. L’aumento del cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress, può causare nel nostro corpo dei piccoli cortocircuiti che si manifestano esternamente come imperfezioni della pelle. Il cortisolo controlla diverse funzioni del nostro organismo: metabolismo dei grassi e del glucosio, equilibrio dei liquidi e del sodio, interagisce con l’equilibrio dell’apparato riproduttivo, con la rigenerazione dei tessuti e con il sistema immunitario. Lo stress psicofisico ne aumenta la produzione alterandone i delicati meccanismi di regolazione, dando origine a sintomi e segni che si possono ritrovare anche a livello cutaneo. È molto importante definire la patologia prima di intervenire sulle condizioni: il consulto medico è sempre consigliabile per porre una diagnosi precisa e iniziare un trattamento mirato. La diagnosi viene eseguita per esclusione di altri fattori: esposizione ad agenti esterni, cause endogene e alterazioni immunologiche. Spesso è sufficiente la visita del dermatologo per identificare una reazione transitoria imputabile al sovraffaticamento psicofisico, ma in alcuni casi è necessario condurre esami specifici. Generalmente, questo tipo di infiammazione scompare spontaneamente dopo un breve periodo, senza necessità di terapie specifiche. Tuttavia, ci possono essere casi in cui, per la natura o per la durata della manifestazione, il disagio fisico o estetico che ne deriva alla persona richieda di intervenire con rimedi utili ad attenuare i sintomi. Per esempio, sono disponibili in commercio creme lenitive di automedicazione, che alleviano momentaneamente infiammazione e prurito. L’esposizione al sole aiuta a ridurre il prurito. È consigliabile diminuire i lavaggi e detergere la pelle con prodotti non schiumogeni, come per esempio l’acqua micellare. Quando possibile, eliminare le fonti di stress rimane il trattamento più utile.Come riconoscere la dermatite da stress
Diagnosi e terapia

Prevenzione
Se la dermatite da stress è la risposta a problemi che ci preoccupano come il lavoro o la famiglia, è indispensabile imparare a ridurre le tensioni e a rilassarsi. Lo sport e le tecniche di meditazione sono ottimi alleati per scaricare la tensione, così come una corretta alimentazione e il giusto apporto di sostanze antistress, fra cui potassio, ferro, magnesio e calcio, oltre alla riduzione delle sostanze eccitanti come l’alcool e il caffè.
Il giusto riposo è un’altra soluzione imprescindibile, da abbinarsi a una costante e cospicua idratazione. Oltre all’acqua, può essere utile bere anche tisane a base di camomilla e melissa.