Patologie

Fimosi nei bambini: cos’è, quando e come curarla

28/08/2025 - Tempo di lettura: 5 minuti

Che cos'è la fimosi?

La fimosi consiste in un restringimento del prepuzio, la cute che ricopre e protegge l'estremità del pene, chiamata glande. Quando questo restringimento impedisce il corretto scorrimento del prepuzio sul glande, e non è possibile scoprire il glande completamente, è corretto parlare di fimosi.


La fimosi è una condizione fisiologica nei primi anni di vita. Durante l'infanzia, infatti, il prepuzio naturalmente aderisce al glande e la scopertura del glande avviene gradualmente con la crescita. Dopo i 5 anni di età, se persiste l'impossibilità di scoprire il glande, potrebbe essere necessario un approfondimento medico.


La fimosi nei bambini può essere classificata in due categorie principali: congenita, presente dalla nascita, e acquisita, che si sviluppa successivamente. Dal punto di vista della gravità si distingue tra fimosi parziale, quando la scopertura avviene solo parzialmente, e fimosi serrata, nella quale è impossibile scoprire del tutto il glande.

Come si manifesta la fimosi?

I sintomi della fimosi variano considerevolmente in base all'età del paziente e alla gravità della condizione. Nei bambini piccoli la fimosi raramente provoca sintomi significativi, manifestandosi principalmente con una lieve difficoltà nell'urinare.

Con l'avanzare dell'età, specialmente durante l'adolescenza e nell'età adulta, i sintomi diventano più evidenti e possono includere dolore e arrossamento del prepuzio, accompagnati talvolta da prurito. La difficoltà nell'urinare può intensificarsi, causando disagio durante la minzione.


Negli uomini adulti, la fimosi può interferire significativamente con i rapporti sessuali, causando dolore durante l'erezione e l'attività sessuale. Questa condizione può avere un impatto negativo sulla qualità della vita e sul benessere psicologico del paziente.

Una complicazione particolare è la parafimosi, causato da una retrazione forzata del prepuzio che rimane poi bloccato dietro al glande. Questa eventualità richiede un intervento medico immediato per evitare complicazioni gravi come l'edema e la necrosi dei tessuti.


Le infezioni rappresentano un'altra complicazione frequente, favorite dal ristagno di secrezioni e dalla difficoltà nel mantenere un'adeguata igiene intima.

In che modo avviene la diagnosi

La diagnosi di fimosi viene effettuata nel contesto di una visita specialistica da parte di un pediatra, nel caso di bambini, o di un urologo per adolescenti e adulti


L'esame clinico è generalmente sufficiente per stabilire la presenza e il grado di fimosi.

Durante la visita, lo specialista valuta attentamente il grado di restringimento del prepuzio e la possibilità di retrazione, evitando manovre traumatiche. Viene anche valutata la presenza di eventuali segni di infiammazione, infezione o altre complicazioni.


Nel caso di fimosi nei bambini, è particolarmente importante distinguere tra una condizione fisiologica normale e una patologica che richiede trattamento. 

Il medico considera l'età del bambino, i sintomi presenti e l'evoluzione della condizione nel tempo.

La diagnosi tiene conto anche della storia clinica del paziente, inclusi eventuali episodi infettivi precedenti, traumi o tentativi di manipolazione del prepuzio che potrebbero aver contribuito al problema.

Come viene trattata

Il trattamento della fimosi è diverso a seconda dell'entità della condizione, dell'età del paziente e della presenza di sintomi più marcati, o meno. Per i casi lievi, specialmente nei bambini, può essere sufficiente un approccio conservativo con l'applicazione di creme cortisoniche locali, che aiutano a ridurre l'infiammazione e aumentare l'elasticità dei tessuti.


In caso di fimosi più severa o quando il trattamento conservativo non risulta efficace, può essere eseguito un intervento chirurgico. L'intervento di circoncisione rappresenta la soluzione più definitiva e viene eseguito in anestesia generale nei bambini e locale negli adulti.


Un'alternativa alla circoncisione completa è la plastica del prepuzio, un intervento meno invasivo che preserva parte del tessuto prepuziale, risolvendo comunque il restringimento. Questa tecnica può essere particolarmente indicata in casi selezionati dove si desidera mantenere l'anatomia naturale del pene.


Il recupero post-operatorio è generalmente rapido, con la possibilità di riprendere le normali attività quotidiane nel giro di pochi giorni. I rapporti sessuali possono essere ripresi dopo alcune settimane, una volta completato il processo di guarigione dei tessuti.

Trattare la fimosi presso i Centri Medici Santagostino/Dyadea

Grazie allo sviluppo del polo pediatrico, i Centri Medici Santagostino Dyadea possono garantire un supporto attento ai piccoli pazienti che presentano fimosi in attesa di accertamento.


Per i casi di fimosi diagnosticati, l'urologo potrà consigliare il trattamento migliore, sia ai piccoli sia agli adulti, seguendoli eventualmente anche nel percorso dell'intervento chirurgico.

La presenza di psicologi qualificati, inoltre, può essere molto utile per accompagnare quei soggetti più sensibili ad affrontare il trattamento serenamente.