Prevenzione

Cosa mangiare in estate per sentirsi bene

12/06/2023 - Tempo di lettura: 6 minuti

Cosa mangiare in estate per sentirsi bene

​Con l'arrivo del primo caldo, bisogna prestare attenzione all'alimentazione: se, infatti, da un lato si moltiplicano eventi sociali che favoriscono la consumazione di cibi veloci (spesso altamente calorici) e di bevande alcoliche, dall'altro l'afa evidenzia la necessità di assumere alimenti freschi e leggeri.

Bere e mangiare correttamente consente di affrontare le alte temperature nel modo migliore: ossia riducendo i rischi per la salute, dovuti alle ondate di calore. Quando fa molto caldo i bambini, le donne in gravidanza e gli anziani possono soffrire maggiormente ed essere i soggetti più esposti al rischio di disidratazione.

Regola numero uno: idratarsi sempre

​Il caldo e il sudore corporeo che ne deriva portano a una disidratazione più veloce, per questo la regola dei due litri d'acqua al giorno, nei mesi estivi, diventa ancora più necessaria. È importante ricordarsi di bere senza aspettare di avvertire la sete: si tratta infatti di uno stimolo che è già di per sé sintomo di disidratazione.
Così come è importante bere molta acqua, lo è altrettanto limitare il consumo di alcolici, che sembrano dissetarci, ma in realtà contribuiscono ad aumentare la disidratazione. Cocktail, alcolici e analcolici, e bibite gassate sono da evitare: l'effetto dissetante è solo apparente, mentre l'apporto di zuccheri è effettivo. Lo stesso vale per le bibite analcoliche, che contribuiscono ad aumentare i livelli di zuccheri nel nostro organismo. Sono da preferire gli infusi freddi con frutta ed erbe di stagione.

Come fronteggiare i primi caldi stagionali

​Alcuni di questi consigli valgono per tutto l'anno, ma diventano ancora più preziosi in relazione alla stagione estiva.

  • Fai pasti più leggeri, ma con più frequenza
    Durante questo periodo dell'anno, non bisogna mai saltare i pasti: è fondamentale farne cinque al giorno, ripartiti in colazione, merenda, pranzo, merenda e cena. Bisognerà accompagnare ai pasti abbondante acqua, per restare costantemente idratati.

  • Assumi integratori multivitaminici
    In estate, capita spesso di sentirsi spossati e stanchi. A tale scopo, è importante assumere degli integratori alimentari volti a integrare le vitamine principali. Gli integratori garantiscono un supporto concreto per il benessere psico-fisico dell'organismo.

  • Consuma carni bianche e pesce
    È bene limitare l'uso della carne rossa, preferendo quella bianca, più digeribile. Allo stesso modo, è consigliata l'assunzione di pesce, ricchissimo di Omega-3, fondamentali quando le temperature sono alte.

  • Assumi alimenti con calcio e potassio
    Calcio e potassio sono sicuramente due nutrienti fondamentali durante il periodo estivo, al fine di evitare la spossatezza. Il calcio è particolarmente utile dopo le esposizioni al sole, per la presenza di vitamina D, indispensabile alle ossa.

 

  • Mangia più frutta e verdura
    La frutta e la verdura sono importanti per l'organismo, specialmente quando il caldo è intenso. Va sempre ricordato che è obbligatorio lavare al meglio tutto ciò che si consuma con la buccia.

  • Riduci il consumo di caffè
    Durante l'estate, è bene limitare il consumo di caffè. Che, in questo periodo, sortisce in alcune persone l'effetto contrario: invece che ricaricare, rende decisamente più pesante la giornata.

Attività sportiva d'estate: l'alimentazione è fondamentale

​La canicola non ferma il popolo degli sportivi: chi pratica una regolare attività fisica, in genere, non desiste neppure di fronte a temperature tropicali. Ma seguire alcune regole è essenziale: l'alimentazione deve essere equilibrata e capace di fornire sostanze utili al lavoro muscolare.

I pasti devono essere semplici e di facile assimilazione, per non affaticare i meccanismi digestivi. Devono contenere tutti i nutrimenti essenziali: carboidrati, proteine, grassi buoni e vitamine. Inoltre, bisogna preferire gli zuccheri a basso indice glicemico, che non comportino repentini sbalzi della glicemia.

Al di là dell'alimentazione, meglio comunque evitare lo sport nelle ore più calde che possono causare insolazione: malessere generale, mal di testa, nausea, febbre con sudorazione intensa, vertigini, aumento della frequenza cardiaca, respiro affannoso.

​​Assumere proteine dai legumi e non dalla carne rossa

I legumi sono naturali fonti di proteine e vanno integrati nell'alimentazione nei mesi estivi: ad esempio, aggiungendoli alle insalate o come contorno. Anche i carboidrati non vanno abbandonati, altrimenti l'organismo andrà a utilizzare altre riserve energetiche del corpo. Il consiglio è scegliere sempre l'opzione integrale, che comporta l'assunzione di fibre e cereali, oltre ad avere un apporto energetico più elevato.

Rallentano invece la digestione la carne rossa, i grassi saturi, gli alimenti troppo elaborati, come il fritto. Al burro si può sostituire l'olio d'oliva, utilizzato a crudo su verdure mangiate al naturale o cotte al vapore: un trucco culinario per mantenere intatte le sostanze nutritive.
Da diminuire anche la quantità di formaggi e affettati.

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Attenzione all'alimentazione degli anziani

​Le alte temperature costituiscono un rischio reale per le persone in età molto avanzata. Per loro, è imprescindibile optare per una dieta estiva ricca ed equilibrata. In quest'ottica, ecco alcuni suggerimenti:

  • Programmare i pasti a orari regolari

  • Non saltare mai la prima colazione

  • Evitare il sovraccarico nutrizionale 

  • Prediligere metodi di cottura che riducano l'uso di grassi

  • Fare attenzione alle modalità di conservazione dei cibi

Corretta alimentazione estiva: la risposta dei Centri Dyadea

Nei Centri Medici Dyadea, il nutrizionista ti supporta con l'ideazione di un regime alimentare adatto alle alte temperature. La dietologia si occupa di valutare lo stato nutrizionale e di salute, per determinare una eventuale condizione di sottopeso o sovrappeso nel paziente, e poter prescrivere una cura.

Nei Centri Medici Dyadea, si effettuano visite dietologiche con medici specializzati, esami di laboratorio e indagini strumentali: ad esempio, la bioimpedenziometria, un esame che permette la valutazione della composizione corporea. Dopo l'anamnesi alimentare, il nostro medico valuta lo stato nutrizionale del paziente e calcola i suoi fabbisogni individuali, per poi procedere a costruire un percorso alimentare specifico per il periodo estivo.

controlli successivi serviranno a monitorare i progressi, approfondire i temi legati alla sana alimentazione, apportare degli aggiustamenti per rispondere alle necessità del paziente: la cadenza degli incontri e la durata del percorso variano da caso a caso.

Un regime alimentare personalizzato può rendere la tua vita migliore, specialmente nel periodo estivo. Non esitare a chiedere un consulto ai nutrizionisti dei Centri Medici Dyadea.​