Come si manifestaNelle settimane immediatamente successive al contagio, più dell'80% dei pazienti avvertono sintomi come:
- febbre
- dolori articolari e muscolari
- infiammazione alla gola con eventuale candidosi orale
- eruzioni cutanee
- ghiandole gonfie
Le cause dell'AIDS
Il virus HIV all'origine dell'AIDS può essere trasmesso solo ed esclusivamente tra liquidi biologici di persone infette che non sono già sottoposte ad un'efficace terapia antiretrovirale. Le vie di trasmissione possono quindi essere:
- sessuale, durante rapporti sessuali che non siano protetti con l'utilizzo del preservativo o con profilassi pre esposizione
- ematica, tramite scambio di sangue e di oggetti che sono entrati in contatto con sangue infetto
- verticale, tipologia di trasmissione che avviene da madre a neonato durante la gravidanza, al momento del parto e, seppur raramente, attraverso l'allattamento al seno
La possibilità di trasmettere il virus è massima nelle prime settimane dopo l'infezione, ed è invece nulla se la persona infetta è in terapia con antiretrovirali.È fondamentale sapere che l'HIV non si trasmette tramite: baci, abbracci, carezze ed effusioni che non comportano scambio dei liquidi biologici sopraelencati, non si trasmette condividendo oggetti di uso quotidiano che non entrano in contatto con sangue né condividendo spazi e ambienti di vita e lavoro.AIDS: come si tratta?
La terapia antiretrovirale per trattare l'infezione da HIV prevede la somministrazione di farmaci specifici, che bloccano la riproduzione del virus nelle cellule. Chi è affetto da questa infezione oggi ha una buona qualità della vita, grazie all'impatto basso del virus nell'organismo e ai minori effetti collaterali.
Fondamentale è quindi la prevenzione, evitando rapporti sessuali non protetti ed effettuando screening periodici con esami del sangue.
Come si diagnostica?
La diagnosi di infezione da HIV avviene a seguito del test ELISA, esame del sangue che ricerca gli anticorpi specifici.
Prestazioni
Le prestazioni che consigliamo di prenotare in presenza di sintomi o in prevenzione all'AIDS sono le seguenti:
- Laboratorio di analisi
Si ricorda che questo non è un elenco esaustivo e sarebbe sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia in caso di persistenza dei sintomi.