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Diagnostica

Densitometria

​​​Cos’è la Densitometria ossea

La densitometria ossea è una tecnica diagnostica che permette​​​​​​ di valutare la densità minerale d​​​​elle ossa, r​​​isultando particolarmente utile nella diagnosi e nel monitoraggio dell’osteoporosi.​​

Dal punto di vista fisico…

La densitometria ossea utilizza una piccolissima dose di raggi X per stabilire quanti grammi di calcio e altri minerali sono presenti nel segmento osseo esaminato; le dosi di radiazioni sono talmente basse che anche la frequente ripetizione dell’esame non rappresenta alcun pericolo per la salute del paziente.

La tecnica DEXA è riconosciuta dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) come la “gold standard” per la diagnosi dell’osteoporosi.

Il tempo necessario per l’indagine densitometrica è di circa 10 minuti, l’esame non è doloroso e non necessita di alcuna preparazione.

Quali sono le principali patologie diagnosticabili con la densitometria ossea?

I segmenti scheletrici studiati dalla densitometria ossea variano in relazione alle caratteristiche del paziente; in generale viene valutato il tratto lombare nelle donne e negli uomini più giovani (di età inferiore ai 65 anni) e il collo del femore nei più anziani e/o con patologie del rachide (artrosi o schiacciamenti vertebrali).

A volte, l’esame può essere condotto su entrambi i segmenti o a livello del radio (avambraccio).

La densitometria ossea permette di scoprire se una persona è affetta da osteoporosi e stabilirne il livello di gravità; può inoltre quantificare il rischio futuro di sviluppare la patologia ed aiuta a valutare l’efficacia delle terapie intraprese.