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Chirurgia

Chirurgia della mano

​​​​Che cos’è la chirurgia della mano?

La chirurgia della mano è una branca che si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie congenite, acquisite, degenerative o traumatiche che interessano la mano e il polso. Il chirurgo della mano è uno specialista che affianca alle competenze proprie del suo percorso la conoscenza di altre discipline come la chirurgia plastica e vascolare. 

​Dal punto di vista anatomico…

La mano è la struttura anatomica che permette di afferrare gli oggetti, di utilizzare il senso del tatto, di avere stabilità quando da bambini si impara a gattonare. È formata da 27 ossa, suddivise in tre gruppi (ossa carpali, metacarpali e delle dita), e rappresenta il tratto terminale di ogni arto superiore. Le ossa carpali sono 8 e costituiscono il polso.

Sia la mano che il polso possono essere interessati da una serie di patologie che possono colpire sia le strutture ossee che quelle articolari, così come i tendini e i nervi, e che spesso insorgono per via di traumi e microtraumi ripetuti. È il caso, ad esempio, di chi, per motivi professionali, effettua gli stessi gesti e movimenti molte volte al giorno: col passare del tempo, questo può avere conseguenze negative. Altre patologie possono essere degenerative, come l’artrosi.

Quali patologie si possono trattare con la chirurgia della mano?

La chirurgia della mano tratta le patologie di polso e mano, non sempre attraverso un intervento, ma anche in maniera conservativa: l’approccio del chirurgo è trovare la soluzione migliore a seconda della problematica di cui soffre il paziente. Nello specifico, parliamo di patologie come le cisti del polso, il morbo di Dupuytren, un ispessimento della membrana del palmo della mano; la tendinite di De Quervain, che colpisce i tendini che estendono le dita; la sindrome del tunnel carpale, che causa formicolii e dolori dalla mano all’avambraccio: il nervo mediano, che scorre nel canale carpale, può infiammarsi a causa della compressione esercitata da parte dei tendini flessori. Un’altra patologia frequente è il cosiddetto “dito a scatto”, ovvero la formazione di un nodulo alla base di un dito, a seguito di un’infiammazione dei tendini estensori, con conseguente dolore e un tipico “click” sonoro quando si muove il dito. Naturalmente, al pari di tutte le altre ossa del corpo umano, anche quelle di mano e polso possono fratturarsi, mentre le strutture cartilaginee possono essere soggette ad artrosi. La rizoartrosi, ad esempio, è una patologia degenerativa che si manifesta in particolare dopo i 65 anni e causa una deformazione dell’articolazione alla base del pollice, limitando e rendendo molto dolorosi alcuni movimenti.

Le prestazioni di chirurgia della mano nei Centri Medici Dyadea

Nei Centri Medici Dyadea si effettuano visite di chirurgia della mano, durante la quali lo specialista raccoglie la storia del paziente e, supportato sia dall’osservazione che dai referti degli accertamenti, diagnostica le cause dei disturbi, indirizzando la persona verso il trattamento più adeguato. Nei Centri Medici Dyadea, la soluzione chirurgica prevede l’utilizzo di tecniche all’avanguardia a livello internazionale e delle più sofisticate metodiche, quali le tecniche endoscopiche per la decompressione del canale carpale, del dito a scatto e per la fasciotomia endoscopica, così come tecniche mini invasive quali l’artroscopia per la corretta diagnosi e trattamento delle lesioni legamentose e traumatiche del polso e della mano.