Skip to content
Chirurgia

Chirurgia del piede

​​​Che​ cos’è la chirurgia del piede?

La Chirurgia del piede è praticata da chirurghi ortopedici ed è rivolta alla cura delle più comuni malattie del piede.

E’ pertanto in grado di effettuare la correzione di deformità congenite o acquisite, dell’adulto e del bambino, così come di malattie degenerative che interessano le articolazioni, le ossa o i tessuti molli (tendini, nervi).

​Dal punto di vista anato​mico…

Dal punto di vista anatomico il piede può essere diviso in avampiede, mesopiede e retropiede. Funzionalmente le tre parti sono tra loro strettamente connesse. Il piede è da considerare un organo complesso con capacità motorie (permette di camminare e mantenere l’equilibrio) e sensoriali (è in grado di raccogliere e trasmettere al cervello informazioni che una volta elaborate consentono l’adattamento del piede e del corpo alle varie condizioni del terreno).

Quali patologie si possono trattare con la chirurgia del piede?

Le patologie che più di frequente interessano il piede a livello chirurgico sono le lesioni di origine infiammatoria, degenerativa o traumatica del piede e della caviglia. Le più frequenti sono: alluce valgo, alluce rigido, dita a martello, metatarsalgie, Neuroma di Morton, Piede piatto del bambino e dell’adulto, tendinopatie dell’Achille, dei peronei e del tibiale posteriore.

Le prestazioni di chirurgia del piede nei Centri Medici Dyadea

La moderna chirurgia del piede è oggi sempre più orientata alla tecnica mini-invasiva percutanea. Possono essere trattate tutte le malattie delle dita del piede attraverso l’utilizzo di piccole frese chirurgiche di derivazione odontoiatrica, che vengono introdotte mediante millimetriche incisioni cutanee; le correzioni ottenute non hanno necessità di essere fissate con mezzi di sintesi metallici (viti o fili). 

Anche l’artroscopia della caviglia e del piede permette di trattare in maniera poco invasiva le principali malattie delle articolazioni, spesso in associazione a trapianto di cellule staminali autologhe (dello stesso paziente) prelevate da tessuto osseo o adiposo.